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Rimorchio: rischio statico e rischio dinamico

 

roulotte, carrelli portaimbarcazione e carrelli porta moto sono soggetti all’obbligo rca

http://www.sostariffe.it/news/assicurazione-rimorchio-differenza-tra-rischio-statico-e-dinamico-150099/

InCamper – anche tu reporter.

la copertina del numero di gennaio 2015

l’Associazione Coordinamento Nazionale Camperisti pubblica da tanti anni la rivista INCamper  dedicata a tutti coloro che amano viaggiare in libertà.

se hai fatto un viaggio hai sicuramente dei suggerimenti da condividere, delle emozioni da regalare.

invia il tuo articolo alla redazione di INCamper.

http://www.incamper.org/public/liberatoria/liberatoria.pdf

FONDI PENSIONE

versare la quota tfr in un fondo pensione rende più che lasciarlo in azienda

http://www.milanofinanza.it/news/covip-i-fondi-pensione-battono-ampiamente-il-tfr-201411111043081698

 

E’ nata MyVittoria

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In tasca o in borsa, Vittoria è a portata di un click.

Studio USA: la stanchezza alla guida causa il 20% degli incidenti automobilistici

Uno studio “naturalistico” su 100 automobili condotto dal Virginia Tech Trasportation Insitute afferma che la stanchezza è la causa del 20% degli incidenti automobilistici, una percentuale maggiore rispetto al 2% o 3% precedentemente stimata basandosi sui sondaggi, studi di simulazione e piste di prova.

il-sonno-malato-e-un-rischio-ci-si-puo-addormentare-in-auto_04aa7c80-2847-11e3-90b2-ab6441c8b4dd_display  Inoltre, lo studio ha scoperto che i giovani di età compresa tra i 18 e i 20 anni causano più incidenti a causa della stanchezza rispetto agli altri gruppi di età. Il motivo dei colpi di sonno tra gli adolescenti è dovuto principalmente alle ore piccole; inoltre, la giornata scolastica inizia presto e questo causa sonnolenza che persiste tutto il giorno.

I guidatori più anziani possono affrontare problematiche simili (andare a letto tardi e svegliarsi presto alla mattina per andare a lavorare), ma hanno più esperienza nell’affrontare la stanchezza moderata.

Lo studio ha permesso, per la prima volta, di osservare il comportamento di guida immediatamente precedente all’incidente. Il 20 % di tutti gli incidenti, tra cui il 16% di tutti gli incidenti ravvicinati, il guidatore mostrava segni di stanchezza.

È stata osservata la chiusura della palpebra, la testa che ciondolava, grave perdita della muscolatura facciale, micro-dormite che avvengono quando le palpebre si chiudono e gli occhi vanno verso l’alto.

La ricerca “naturalistica” comporta l’osservazione del comportamento, come avviene nel suo ambiente naturale con un’interferenza molto limitata o nulla con i soggetti.

100 guidatori pendolari tra Northern Virginia e Washington D.C, area metropolitana, sono stati i primi ad avere nei propri veicoli gli strumenti necessari o a ricevere un veicolo in leasing già attrezzato per lo studio. I dati sono stati raccolti sulla base di 132 guidatori aggiuntivi, in quanto, occasionalmente, altri membri della famiglia e amici potrebbero aver guidato i veicoli.

I ricercatori hanno selezionato un vasto campione (rispetto ai guidatori totali) di guidatori sotto l’età di 25 anni, e un campione di guidatori che hanno superato il numero medio di miglia percorse.

Il sistema di acquisizione dati usato per lo sudio 100-Car è stato prodotto dagli ingegneri del Virginia Tech Transportation Institute. I sensori includevano cinque canali video, unità radar Vorad davanti e dietro, accelerometri, software di rilevamento corsia, e un sensore di rete a bordo del veicolo. Le telecamere sono state montate discretamente in modo da facilitare il comportamento di guida al naturale.

I ricercatori hanno studiato più di 110.000 eventi in modo da renderne validi 10.548 – nello specifico, 82 incidenti, inclusi 13 dove i dati erano incompleti; 761 quasi incidenti; 8.295 problematiche alla guida, come brusche frenate per rallentamento o blocco del traffico; e 1.423 eventi non conflittuali, come l’arresto non giustificato perché non in presenza di traffico.

In aggiunta, 20.000 segmenti video random da 6 secondi sono stati visti. Sono stati notati incidenti causati dalla stanchezza del guidatore, da moderata a seria, che hanno fornito una stima su quanto tempo fosse passato prima di essere coinvolti in un incidente o in quasi incidente.

Il numero totale dei soggetti coinvolti in incidenti e quasi incidenti causati dalla stanchezza alla guida è di 38, con 11 guidatori che corrispondono al 58% di tutti gli incidenti e quasi incidenti causati dalla stanchezza.